"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi

"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".

lunedì 27 febbraio 2023

Memoriae. 37 Curzio Maltese: «Ora tocca raccontare l'Italia agli italiani. Noi abbiamo perso».


CurzioMalteseglialtri”. Ieri Curzio ci ha lasciato e ci ha per sempre lasciato una Sua “memoria” – ad un Paese immemore – che ha per titolo “Il Cavaliere vice del suo vice” pubblicato sul quotidiano “la Repubblica” del 3 di ottobre dell’anno 2013:

domenica 26 febbraio 2023

Memoriae. 36 «E Stoltenberg? Seymour Hersh: “Era un leader delle proteste contro la guerra in Vietnam, venne anche arrestato, a Oslo. Aveva 14 o 15 anni”».

Sopra. Disegno di Salvatore Garzillo. Mala Rohan. "La piccola ha visto tutto" (realizzato con terra d'Ucraina).

Tratto da “Chi ha ucciso la Pace in 12 mesi di Guerra” di Barbara Spinelli pubblicato su “il Fatto Quotidiano” del 17 di febbraio 2023: (…). Terza domanda, (…): i giornali europei mainstream hanno fatto abbastanza per capire le radici della guerra cominciata nel 2014 in Donbass, ben prima del febbraio 2022? La risposta è no. I media scritti e parlati non fanno il loro mestiere di cani da guardia. Non sono al servizio dei cittadini-lettori, ma degli interessi geostrategici Nato.

venerdì 24 febbraio 2023

Memoriae. 35 “24.02.2022/24.02.2023 La guerra di Putin& Zelensky”

   Sopra. Febbraio 2022. La cittadina ucraina Olena Kurylo. Oggi vive in Polonia. 

Guerra&Carnefici”. “Chi ha ucciso la pace in 12 mesi di guerra” di Barbara Spinelli pubblicato su “il Fatto Quotidiano” del 17 di febbraio 2023: Invece di insistere come ebeti su una distinzione del tutto scontata – il 24 febbraio 2022 ci fu un aggressore e un aggredito in Ucraina – converrebbe cominciare a porsi qualche domanda magari scomoda ma utile. La più ovvia concerne l’opportunità di inviare a Kiev armi sempre più offensive, che troncano ogni trattativa. La risposta a questa domanda è negativa: è ormai evidente che accrescere l’armamento ucraino non genera tregue, ma aumenta il numero di morti e la possibilità di un conflitto nucleare. Per le industrie belliche occidentali è una manna, ma non per i cittadini, né aggrediti ucraini né europei, che pagano il prezzo della guerra. La seconda domanda riguarda le ragioni del conflitto.

giovedì 23 febbraio 2023

Piccolegrandistorie. 41 Waszynski: «Tutti abbiamo una controfigura che mandiamo nel mondo e che è il nostro unico essere».

A lato. "Castelbuono" (15.01.2023), foto di Ettore Quagliozzi.

StoriediSicilia”. 1 Ha scritto Daria Galateria in “Un amore da Gattopardo” pubblicato sul settimanale “il Venerdì di Repubblica” del 20 di gennaio 2023: "Voleva fatto l'inchino", la "lèttone" che Giuseppe Tomasi, duca di Palma, futuro principe di Lampedusa e futuro autore del Gattopardo, era andato a cercarsi, di nascosto dalla madre, a Stomersee (Riga); "portava il cappello a tavola", come i re; "era altezzosa". "Sposò una lèttone", si era deprecato all'inizio a Palermo; per riconoscere poi che la donna era davvero di una grande famiglia. Giuseppe Tomasi l'aveva conosciuta nel '25; lui era in visita da suo zio ambasciatore a Londra, Pietro Tomasi della Torretta: era riparata in ambasciata nel 1917, resa vedova dalla Rivoluzione d'Ottobre, una celeberrima mezzosoprano italiana, Alice Barbi. Nel 1920, lo "zio Tomasi" aveva finito per sposarla, "la giovane Alice", come la chiamavano a Palermo (era ultrasessantenne); e così Giuseppe conobbe a Londra la figlia di primo letto della "zia Alice", Alexandra Wolff von Stomersee, detta Licy. Era maestosa, parlava cinque lingue e gli aveva recitato Shakespeare; due anni dopo, Giuseppe andò a trovarla nel suo castello di Stomersee. Devastato dai contadini nel 1905 e ricostruito ex novo dal padre di Licy in stile "eclettico" gotico-rinascimentale, era rimasto, tra l'avvento dei Bolscevichi e la ritrovata indipendenza della Lettonia, a lei: che intanto aveva sposato un ricchissimo cugino estone, nobile e senza gusto per le donne. Nel '27, in treno da Berlino verso Licy, il siciliano, "eccentrico come lei e molto periferico rispetto alla vita" (come scrive Marina Valensise nell'affascinante Sul baratro, pubblicato da Neri Pozza: 17 ritratti dei massimi ingegni europei nel 1938, di fronte alla catastrofe imminentse), ammirò lo studio della castellana, "coi bei mobili Louis XVI, la biblioteca psicanalitica e il ritratto di Freud" - Licy, curando la depressione seguita alle nozze, aveva conosciuto la psicoanalisi, e ne era diventata pioniera e maestra. Soprattutto, Giuseppe si affrettò a descrivere alla "zia Alice", lontana da dieci anni, il castello: il salone e la scala di legno, affatto danneggiati, e la sala da musica, con i "delicatissimi" stucchi Impero, "imponente"; la sala da pranzo, lasciata distrutta a futura memoria. Nel '32, Tomasi tornò a Stomersee per sposare Licy, che aveva ottenuto il divorzio. Il giorno delle nozze scrisse ai genitori che Licy aveva accettato di diventare sua moglie; al silenzio della volitiva madre, rincarava: "Licy, di grande purezza, è ricca: possiede 60.000 lire all'anno". Andarono a vivere a Palermo, ma l'ostilità della suocera fece tornare Licy in Lettonia. Dove visse un "matrimonio epistolare" nel castello, sballottato tra Terzo Reich e Urss; nel '39 spedì l'argenteria in Italia, e raggiunse finalmente in Sicilia Giuseppe, diventato principe, nella sua casa - che fu bombardata dagli Alleati.

A lato. "Cefalù" (15.01.2023), foto di Ettore Quagliozzi.

StoriediSicilia”. 2 Di seguito, “Camminando a Palermo” di Concita De Gregorio pubblicato sul settimanale “d” del quotidiano “la Repubblica” del 18 di febbraio ultimo: Venite a Palermo? Io ci sono stata con Emiliano Morreale che conosce bene le strade, anche quelle del quartiere Bonagia che si chiamano via del Visone, della Folaga e dell'Airone. Del resto era lì che andava da ragazzo al cinema Lubitsch, il regista del lusso e della grazia.

martedì 21 febbraio 2023

Memoriae. 34 Andrea Graziosi: «C'è chi, pur non amandolo, vede in Putin un utile strumento per ridimensionarci».

Ha scritto Massimo Fini in “Le solite (s)ragioni dell’Occidente” pubblicato su “il Fatto Quotidiano” del 9 di ottobre dell’anno 2022: (…). Nel 1999, quando la Serbia fu aggredita, D’Alema era presidente del Consiglio. L’aggressione era opera degli americani, ma D’Alema e tutti i D’Alema della terra giudicarono non solo legittimo ma determinante l’attacco alla Serbia in pieno contrasto con le norme del diritto internazionale.

lunedì 20 febbraio 2023

ItalianGothic. 29 “IGotinItalia”.

“IGotinItalia”. 1 Da “Il Calvario del Caimano” di Marco Travaglio pubblicato su “il Fatto Quotidiano” del 18 di febbraio 2023: (…). 19.11.2015. Caso Ruby-ter: la Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio di B. e altri 30 imputati per corruzione giudiziaria. 29.4.2016. Il gup accoglie le istanze della difesa di B. e spezzetta il processo in 7 tronconi in altrettanti tribunali che, a parte Milano, ripartiranno dalle indagini preliminari: Monza, Torino, Treviso, Siena, Roma e Pescara.

sabato 18 febbraio 2023

Memoriae. 33 «Il tribunale speciale, le leggi razziali, l'alleanza con Hitler, l'intervento in guerra al fianco di coloro che sembravano allora i vincitori, hanno qualificato il fascismo».

Ha lasciato scritto Carlo Rosselli (da Wikipedia: “ucciso nel 1937 in Francia insieme con il fratello Nello da assassini legati al regime fascista”): «Siamo antifascisti non tanto e non solo perché siamo contro quel complesso di fenomeni che chiamiamo fascismo; ma perché siamo per qualche cosa che il fascismo nega ed offende, e violentemente impedisce di conseguire.

venerdì 17 febbraio 2023

Memoriae. 32 Cordero: «Festosi commenti dal côté berlusconiano: le intercettazioni turbano delicati equilibri; affossiamole».

Ha scritto Marco Travaglio in “Approfittiamone” pubblicato su “il Fatto Quotidiano” di ieri, 16 di febbraio 2023: (…). La storia dei processi a B. è una collezione di perle: tutti pezzi unici. Previti, avvocato di B., compra con soldi di B. il giudice della sentenza su Mondadori, che passa da De Benedetti a B.: Previti e il giudice condannati, B. prescritto perché il suo è un reato minore (è solo il mandante).

domenica 12 febbraio 2023

Eventi. 100 Edgar Morin: «Siamo entrati nella crisi dell'umanità senza accedere all'Umanità».

A lato. Fernando Botero. "Ratto d'Europa".

Ha scritto la filosofa Donatella Di Cesare in “L’Europa è in guerra verso l’autodistruzione” pubblicato su “il Fatto Quotidiano” del 10 di febbraio 2023: (…). Nella guerra siamo già pienamente coinvolti, l’ha ammesso perfino la premier Meloni. C’è da chiedersi quale limite si deve superare per l’entrata formale in guerra. Il continuum dell’escalation sembra inarrestabile e le armi diventano ormai jet e missili a lungo raggio. A partire da quando si deve usare il termine “guerra”? Se c’è chi parla di una vittoria che deve diventare realtà, qui si deve in effetti già constatare una sconfitta annunciata di tutti. La responsabilità dell’attuale dirigenza europea e di chi detiene in questo momento le leve del potere passerà alla storia. E in tutto questo si deve ammettere non solo che l’Europa si è suicidata, ma che il progetto europeo, così come in tanti lo avevamo auspicato, è fallito. E in modo irreversibile.

venerdì 10 febbraio 2023

Uominiedio. 40 Biagio Conte: «Basta Italia non costruire più armi, ma strumenti di lavoro».


Ha scritto Andrea Riccardi – fondatore della Comunità di Santo Egidio – in “Fratel Biagio, il profeta semplice del Vangelo vissuto tra i poveri” pubblicato sul settimanale “Famiglia Cristiana” del 5 di febbraio 2023: (…). Ricordo l'atteggiamento di Biagio durante la pandemia, quando le chiese annullarono ogni liturgia e tutto divenne virtuale, con un'innovazione forte rispetto alla pastorale della Chiesa in altre epidemie: frate!

mercoledì 8 febbraio 2023

Dell’essere. 67 Hannah Arendt: «L'educazione è il momento che decide se noi amiamo abbastanza il mondo da assumercene la responsabilità e salvarlo».

Ha scritto Umberto Galimberti in “Beata adolescenza” pubblicato sul quotidiano “la Repubblica” dell’11 di dicembre dell’anno 2001: (…). …l’adolescenza conosce gesti che non diventano stili di vita, azioni che si esauriscono nei gesti, progetti che si dileguano tra i sogni, passioni di un giorno cancellate da una notte, incertezze di un corpo che si fa e disfa a seconda delle ore del giorno, infedeltà ai modelli che si assumono per darsi un contegno, trasgressioni che si rinnovano per la creazione di un ordine nuovo, tappa inconclusa dell’eterno disordine.

lunedì 6 febbraio 2023

ItalianGothic. 28 Filippo Ceccarelli: «Le intercettazioni sono il vero grande romanzo italiano».

Ha scritto Marco Travaglio in “Sul carro di Carra” pubblicato su “il Fatto Quotidiano” del 4 di febbraio 2023: (…). Nel 1993 Graziano Moro, manager dc dell’Eni, racconta a Di Pietro che il suo amico Carra, portavoce del segretario Forlani, gli ha raccontato una stecca di 5 miliardi della maxitangente Enimont alla Dc.

domenica 5 febbraio 2023

Piccolegrandistorie. 40 Piccola “mia” Città.


PiccolaMiaCittà” 1. Ha scritto Daria Galateria in “La scoperta di Catanzaro” pubblicato sul settimanale “il Venerdì di Repubblica” del 24 di dicembre dell’anno 2020:

sabato 4 febbraio 2023

MadreTerra. 04 Stefano Massini: «…guarda caso, il nucleo della terra arranca, spossato si ferma, torna sui suoi passi».

                    Sopra. Serrastretta (Calabria. 31-10-2022). "Nella faggeta".

Ha scritto Stefano Massini in “Ecco, ci mancava solo il nucleo della Terra” pubblicato sul settimanale “Robinson” del quotidiano “la Repubblica” di oggi, 4 di febbraio 2023:

venerdì 3 febbraio 2023

Eventi. 99 “«Te l’ho già detto. Sono Matteo Messina Denaro», disse il boss con voce fioca e dimessa, mentre abbassava lo sguardo”.

Ha scritto Silvia Truzzi in “Messina Denaro: da feroce boss a elegante playboy” pubblicato su “il Fatto Quotidiano” di ieri giovedì 2 di febbraio 2023: Qualche giorno fa un commerciante di Napoli ha ben pensato di promuovere con un video i suoi montoni, simili a quello che indossava Matteo Messina Denaro nel giorno dell'arresto. "Nuovi modelli, da buon intenditore, poche parole: MMD. Ce li ho sia per donne, un po' più corti, che per uomini, più lunghi. Con e senza cappuccio. Vi aspetto". Così il boss è diventato anche una televendita, dopo che la sua vita è stata resa pubblica in ogni dettaglio, personale e personalissimo. Aveva molte amanti, prendeva il viagra, usava i preservativi, gli piacevano gli abiti di lusso, aveva i poster del Padrino appesi alle pareti.

giovedì 2 febbraio 2023

Eventi. 98 Alessandro Orsini: «L'informazione in Italia sulla guerra in Ucraina è manipolata come in Russia».

Ha scritto Alessandro Robecchi in “Il Fanta-Zelensky. Indovina cosa chiederà oggi il premier ucraino” pubblicato su “il Fatto Quotidiano” del 1° di febbraio 2023: (…). In attesa degli sviluppi militari (non entro nelle questioni belliche) e degli sviluppi della propaganda (non entro nelle polemiche sanremesi), balza agli occhi una questione generale – diciamo così strutturale della nostra democrazia – su cui vale la pena riflettere.