"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi

"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".

martedì 6 ottobre 2026

DalMondo. 15 Umberto Eco: «Libertà e liberazione sono un compito che non finisce mai. Che sia questo il nostro motto: "Non dimenticate”.


(…). Riflettiamoci. Il disastro climatico che non si ferma nonostante da decenni sia stato dato l’allarme e nonostante ci venga continuamente detto dagli scienziati che cosa bisognerebbe fare per fermarlo. E che ovviamente non viene fatto. L’inerzia suicida fino a inventarsi i buoni per l’Amazzonia in cambio della cementificazione ossessiva delle nostre città. Oppure le battute stolte, il ghigno perfino, sull’effetto delle temperature bollenti e sui ghiacciai che si sciolgono. Tutto questo a chi lo dobbiamo? All’intelligenza artificiale? E, giusto per sapere, chi ha pensato di fare di Gaza un grande resort per rilanciare il turismo sotto l’egida di Trump e dei suoi famelici parenti o soci d’affari, con il plauso servile di quasi tutti i paesi occidentali? Forse un cinico consesso di robot asserragliati in qualche grotta telematica? O, ancora, chi minaccia bombe e arsenali atomici come fossero noccioline contro le libertà altrui? Ed è stato forse un robot di Chicago a rapire un capo di governo seduto su una poltrona in un paese a migliaia di chilometri o a farne uccidere un altro? Insomma, ecco la domanda vera: chi ha mandato al potere un autentico consesso di imbecilli e criminali sparsi per il mondo? Chi sta mettendo il mondo nelle mani di fanatici politici o religiosi? Ecco. Le grandi e sconvolgenti domande che ci dovremmo porre ogni giorno non riguardano esseri inanimati, sfuggiti o che possono sfuggire al controllo umano. Riguardano invece noi umani. Persone che utilizzando il pensiero umano controllano, decidono, orientano, o anche frenano le scelte del mondo. E sotto e prima di loro, persone, miliardi di persone, molte delle quali hanno pure studiato, che scelgono a propria volta coloro che controllano, decidono, ecc. Proprio così, la grande imputata di questo quarto di millennio dovrebbe essere la nostra intelligenza naturale. La stessa che ha fatto della storia il celebre mattatoio hegeliano. Certo, mostruosità ancora superiori potrebbero essere concepite da un’intelligenza artificiale non sottoposta a regole, esattamente come quella naturale che si è sprezzantemente liberata di diritti e tabù in pochi anni. E in effetti vengono intravisti nuovi gradini di una escalation angosciante.

domenica 4 ottobre 2026

DalMondo. 14 Maddalena Oliva: «La banalità del male in diretta, questo mostra Naza. Ci sbatte in faccia, come davanti a uno specchio, cosa l’assenza del pensiero può permettere di compiere. Oggi come ai tempi di Eichmann, il genocidio non è stato opera di sadici né di perversi ma di uomini terribilmente normali».

Sopra. “Oggi visita di una famiglia palestinese cristiana, nostra amica. Ci ha detto che nel loro villaggio di Cisgiordania i coloni israeliani impediscono loro di raccogliere le olive nei campi di loro proprietà”. Da Fratel Nazareno, della “Piccola Famiglia dell’Annunziata”, missionario.