"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi

"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".

venerdì 3 dicembre 2021

Paginedaleggere. 72 «Abbiamo il dovere di imbarazzare i nostri figli affinché prendano le distanze da noi, sviluppino il senso critico e costruiscano se stessi in autonomia».

 

Ha scritto Claudia de Lillo – in arte Elasti – in “Agli occhi dei figli nessuna mamma è normale” pubblicato sul settimanale “D” del quotidiano “la Repubblica” del 10 di settembre dell’anno 2016: Quando Malia Obama ha compiuto diciotto anni, incidentalmente lo stesso giorno dell'indipendenza americana, il padre Barack, dopo avere pronunciato un discorso alla nazione sull'importanza della libertà e della sua quotidiana difesa, ha dichiarato: «Il compito dei padri è quello di mettere in imbarazzo i figli».

giovedì 2 dicembre 2021

Lavitadeglialtri. 15 «È Natale ogni volta che non accetti quelle consuetudini che relegano gli oppressi ai margini della società».

 

Comincia così, con la citazione - tra le tante altre citazioni riportate - tratta dagli scritti di madre Teresa di Calcutta, il commento della carissima amica Agnese A. al post di ieri: “È Natale ogni volta che non accetti quelle consuetudini che relegano gli oppressi ai margini della società”. Non pensavo proprio di dover sollecitare le persone di buona volontà a tentare di dare un pur minimo cambiamento al Natale edonistico e consumistico che affligge le società d’oggi. Da “non credente” invitavo a “salvare” il Natale, per riportarlo allo spirito della condivisione e dell’amore fraterno predicati da quel bimbo nato in quel di Betlemme. Così prosegue l’amica carissima:

mercoledì 1 dicembre 2021

Lavitadeglialtri. 14 «Non sono barbari quelli che premono ai confini dell'Europa».

Incombe “nuovamente” il Natale. Non tanto il Natale del fanciullo di Betlemme, ché uno spirito di amore universale e di solidarietà è riuscito a diffondere pur tra mille difficoltà e pagandolo storicamente con la vita, quanto il Natale dei miscredenti che hanno scambiato quella ricorrenza della natività in un mercatino di inutilità. Non per nulla è rintronato dalle Alpi al Mongibello lo straziante urlo: “Salviamo il Natale”! Ma quale Natale, oserei chiedere!