"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi

"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".

venerdì 27 ottobre 2023

Memoriae. 87 Luigi Manconi: «Ciò che davvero conta è “l’autorità dei sofferenti”, di cui scriveva Johann Baptist Metz».


(…). Non amo parlare basandomi interamente su numeri e statistiche. Cerco sempre di dare un volto alle vittime. Vivian Silver ha settantaquattro anni ed abita nel kibbutz Beeri. Non la conosco, ma so che è una militante della pace. Fa arrivare i bambini di Gaza negli ospedali israeliani. Esistono persone come lei, che rischiano la vita per contribuire al riavvicinamento dei due popoli. È stata rapita, non se ne conosce la sorte. Nulla, secondo me, può giustificare gesti di questo tipo. Ascolto i discorsi di chi su questa tragedia dice qualsiasi cosa. Ma nemmeno una resistenza nazionale può giustificare una barbarie simile, una tale violenza. Bruciare vive delle persone, uccidere dei bambini davanti ai loro genitori...Nulla può giustificare questo. Azioni simili non fanno che ritardare il necessario accordo tra israeliani e palestinesi — perché è evidente che tra i due popoli occorra trovare un modus vivendi sostenibile. Non vi sono altre opzioni possibili. (…). Il macabro ciclo di eventi a cui stiamo assistendo fa venire voglia di piangere. Il governo Netanyahu è composto da integralisti, membri dell’estrema destra, persone che si lasciano andare a delle provocazioni sul Monte del Tempio, a Gerusalemme. Mentre, da mesi, ogni settimana centinaia di migliaia di israeliani manifestano contro questo governo. Il sentimento più diffuso oggi è simile a quello di cinquant’anni fa. La storia purtroppo si ripete. Ma il ciclo che stiamo vivendo è peggiore di quello che la mia generazione conobbe. Nel 1973, ai tempi della guerra del Kippur, non vi furono villaggi distrutti, dati alle fiamme o occupati, né israeliani rapiti. Oggi è un’altra storia. Si è messo in moto un rituale terribile, fatto di bombardamenti, perdita di vite umane e spreco di tutte le risorse di questa regione, in nome del conflitto militare, e senza soluzione di continuità.

mercoledì 25 ottobre 2023

ItalianGothic. 77 Nanni Delbecchi: «Povero Lord Giambrummell, e poveri noi. Bei tempi quando la vita era altrove; adesso l'altrove non c'è più».


“(…). Giorgia Meloni se la tira da conservatrice, ma se c'è una cosa tristemente modernista nell'ascesa e caduta di Lord Giambrummell è la morte della vita privata, la digitalizzazione dei sentimenti che non risparmia nemmeno i potenti, anzi. Tutta la vicenda dei Giambrunez è una vicenda mediatica, galeotto fu lo studio televisivo, fu poi rischioso cavalcare l'onda anomala delle telecamere, fatale divenne il fuorionda.

martedì 24 ottobre 2023

Memoriae. 86 Donald Rumsfeld, Segretario della Difesa americana (2002): «“Sono interessato perché ci sono cose conosciute note. Poi ci sono cose sconosciute che non conosciamo e poi cose sconosciute che non sappiamo neppure di non sapere”».


Ha scritto ieri, 23 di ottobre 2023, Massimo Ammaniti in “Se si spegne la ragione” pubblicato sul quotidiano la Repubblica”: (…). Quello che è successo a Gaza con la distruzione dell’Ospedale e la morte di centinaia di persone, fra cui molti bambini, ha provocato uno scontro mediatico fra Israele e Hamas, ognuno per accusare l’altro per la responsabilità dell’eccidio, (…). Quello che è mancato in entrambi i popoli è il dolore e la disperazione per la drammatica morte di tante persone, sia che si trattasse dei malati ricoverati in ospedale sia delle famiglie che si erano rifugiate lì, nella speranza di potersi salvare dai bombardamenti.