"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".
mercoledì 31 dicembre 2025
martedì 30 dicembre 2025
lunedì 29 dicembre 2025
domenica 28 dicembre 2025
sabato 27 dicembre 2025
CosedalMondo. 94 Giuseppe Dossetti: «Ogni giorno si hanno nuove, dolorosissime prove che gli uomini non sanno vedere altro mezzo che questo, la guerra, mentre dovrebbe apparire chiarissimo a ognuno che questo mezzo è, al contrario, il solo che non risolve e non risolverà mai nulla e che lascerà tutto non come prima ma infinitamente peggio di prima».
venerdì 26 dicembre 2025
giovedì 25 dicembre 2025
martedì 23 dicembre 2025
Uominiedio. 66 Tomaso Montanari: «La verità vi farà liberi». Ecco l'augurio più vero di questo terribile Natale in tempo di genocidio.
Sopra. "La Vergine con i Santi innocenti" - olio su tela, 1618, Louvre, Parigi - di Peter Paul Rubens.
domenica 21 dicembre 2025
sabato 20 dicembre 2025
venerdì 19 dicembre 2025
mercoledì 17 dicembre 2025
domenica 14 dicembre 2025
venerdì 12 dicembre 2025
CosedalMondo. 90 Raniero La Valle: «Un sistema in cui qualcuno può aspettarsi di guadagnare mille miliardi di dollari tutti in una volta e pochi ricchi si prendono il reddito che potrebbe sfamare milioni se non miliardi di donne e uomini scartati, non può essere governato se non con uno scettro di ferro».
giovedì 11 dicembre 2025
mercoledì 10 dicembre 2025
lunedì 8 dicembre 2025
domenica 7 dicembre 2025
sabato 6 dicembre 2025
venerdì 5 dicembre 2025
MadeinItaly. 71 Elena Stancanelli: «La rabbia è diventata il sentimento più appiccicoso, più spendibile, più efficace per creare consenso. La gentilezza, per quanto goda di ottima stampa, non è affatto contagiosa. La tolleranza, la misericordia, il rispetto per l’avversario, persino la pacata discussione non fanno proseliti e non portano né interazioni né voti».
giovedì 4 dicembre 2025
CosedalMondo. 87 Elena Basile: «Il ceto politico, che ho avuto modo di conoscere, ha alcuni tratti comuni, la moderazione e l’obbedienza gerarchica. Soltanto in questo modo si fa carriera, si diviene classe dirigente. Mai si difendono posizioni personali, un’etica personale. Altrimenti si è automaticamente fuori dai circuiti che contano».
mercoledì 3 dicembre 2025
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