È
come un seguito alla intervista di Roberto Festa alla scrittrice britannica
Zadie Smith, pubblicata sul settimanale “il Venerdì di Repubblica” del 31 di
luglio 2020 e riportata nel post dell’8 di agosto, questa intervista di
Simonetta Fiori con lo storico Donald Sassoon pubblicata sul quotidiano “la Repubblica”
di oggi 12 di agosto con il titolo «Donald
Sassoon: “Marx ha finito le risposte”».
"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".
mercoledì 12 agosto 2020
martedì 11 agosto 2020
Cosedaleggere. 60 Lettere dall’Italia “di sempre”.
Scriveva
Norberto Bobbio in “Italie ’77. Le
mouvement et les intellectuels”: “(…). Lascio
volentieri ai fanatici, cioè a coloro che vogliono la catastrofe, e ai fatui,
cioè a coloro che pensano che alla fine tutto si accomoda, il piacere di essere
ottimisti.
lunedì 10 agosto 2020
Leggereperché. 27 «La maggioranza silenziosa. La maggioranza che parla. La maggioranza che urla. La maggioranza che rutta».
Tratto da “Il
mare rimasto senza sapore” di Luca Bottura, pubblicato sul quotidiano “la
Repubblica” del 10 di agosto dell’anno 2019: (…). …sono sempre rimasto ai
margini dei rivolgimenti epici. Avevo un anno nel '68 e dieci nel '77. Non ho
fatto il Classico. Quando mi danno del radical chic penso all'assonanza con il
quasi omonimo brano dei Freak. Perché sono un figlio spaiato e tardivo degli
anni Ottanta. E mi fanno, chiedo venia, vomitare. La condanna di chiunque
interfacci la propria vita con l'adolescenza altrui (genitoriale, non
sentimentale: mica sono Berlusconi) è l'illogica passione per l'immagine che
hanno mutuato, cospargendola col miele, di ere geologiche a te tristemente
note. Come di Mussolini sono rimaste le paludi bonificate, la tredicesima, i
treni in orario, cioè leggende completamente slegate dalla realtà, la
percezione dei roarin' eities è quella di un'estate lunga dodici mesi in cui il
presidente della Repubblica era Claudio Cecchetto e il Paese godeva di un
prolungato e dolce riflusso (gastrico) che dello sprofondo antistante il guardo
ancora esclude. Si stava peggio quando si stava meglio. Anzi: si stava qui già
allora. Ebbri di un lessico umano che avvelenò i pozzi di Campari Orange. Con
Ramazzotti nel bicchiere e nei walkman.
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