"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi

"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".

sabato 29 febbraio 2020

Letturedeigiornipassati. 92 «Avevano il ripiano a scrittoio ribaltabile, laccato di un mortifero nero lucido».


1954. Una prima elementare.

«2020», anno bisesto. E puntuale, il “coronavirus”. Credete alla “sfera iettatoria” dei bisesti? Poco male. Anche quel 2012 è stato un anno bisesto, ma senza il “coronavirus”.

venerdì 28 febbraio 2020

Letturedeigiornipassati. 91 Cina: «È un crudele paradosso che il Partito comunista reprima i lavoratori».


Sembra che si voglia perfidamente infilare il dito nella piaga, ora che il “coronavirus” ha fatto la sua parte. Ma tornare a parlare della Cina è importante non tanto poiché essa è divenuta nel tempo l’opificio del mondo intero – ed ecco lo sdilinquirsi dei tanti in questi giorni per le mancate provvigioni industriali attese ma non giunte da quel mondo - quanto per il contributo che essa ha dato affinché una economia ed una finanza prendessero le caratteristiche che contraddistinguono questi anni “ruggenti” (“ruggenti”, ma per chi?).

giovedì 27 febbraio 2020

Dell’essere. 24 «Freud dice che nessuno di noi crede fino in fondo alla propria morte».


Lo scrivo ai tempi del “coronavirus” che pur hanno del “miracoloso”, pur non credendo ai miracoli che siano. Ma accade ai tempi del “coronavirus” che la mia immersione totale nel frastuono assordante della comunicazione di massa, comunicazione di massa con le sue incongruenze, le sue banalità e le sue plateali bugie, quella mia immersione nella cacofonia della comunicazione di massa almeno una cosa è riuscita a determinare: sembrerà un’assurdità totale la “cosa” che vado ad affermare, ma lo stordimento dei media ha prodotto in me un effetto quasi liberatorio e consolatorio nei confronti della morte.