Tratto da “Non
siamo più Homo Sapiens”, intervista di Roberto Saviano allo storico e
saggista israeliano Yuval Noah Harari, pubblicata sul settimanale “Robinson”
del quotidiano “la Repubblica” del 27 di luglio dell’anno 2019: (…). Davvero
la storia dell’uomo è l’epica storia del debole che trionfa sul forte? (…). «Il
potere degli uomini non è determinato dal singolo individuo ma da una
collettività, poiché gli esseri umani da soli sono creature deboli. Un uomo non
è solo più debole di un mammut o un elefante, ma anche degli scimpanzé o dei
lupi. Noi umani riusciamo a dominare il mondo perché cooperiamo meglio di
qualsiasi altro animale sul pianeta. (…). Cinquantamila anni fa la Terra non
era popolata da una sola specie umana ma almeno da sei differenti specie
ominine, tra cui i nostri antenati Homo sapiens in Africa. L’Italia era
popolata dai Neanderthal e in Estremo Oriente si trovava Homo erectus e così via.
Quando Homo sapiens si è diffuso sul pianeta le altre specie ominine sono
scomparse. E sono scomparsi anche molti altri animali. In effetti sembra che
Homo sapiens sia una sorta di killer ecologico che ha annientato
sistematicamente altri animali, specialmente quelli che ci assomigliano di più.
Più un animale ci assomiglia, più costituiamo un pericolo per quella specie.
"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".
lunedì 6 gennaio 2020
domenica 5 gennaio 2020
Ifattinprima. 30 «Quelli del “no al carcere per gli evasori”».
Tratto da “Tutti
fuori” di Marco Travaglio, pubblicato su “il Fatto Quotidiano” del 18 di ottobre
dell’anno 2019: (…). …abbiamo il record negativo di detenuti per corruzione ed
evasione. Secondo un report del Consiglio d’Europa del 2018, i colletti bianchi
detenuti in Italia per reati finanziari e contro la PA sono 363, contro i 1.971
della Spagna, i 2.268 della Francia, i 6.511 della Germania, gli 11.091 della
Gran Bretagna. Se il carcere non serve a combattere la corruzione e l’evasione,
siamo il paese che le combatte meglio. (…). Prendiamo dunque per buono
l’assunto che le manette non servono: perché nessuno lo applica mai ai reati di
strada?
sabato 4 gennaio 2020
Cosedaleggere. 22 «Era impossibile mentirgli. Ci ha educati alla verità».
Tratto da “Papà
ride ancora insieme a me”, intervista di Anais Ginori a Catherine Camus,
pubblicata sul settimanale “Robinson” del quotidiano “la Repubblica” del 28 di
dicembre dell’anno 2019:
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