"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi

"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".

domenica 31 luglio 2022

Notiziedalbelpaese. 67 «La politica dovrebbe occuparsi in teoria di concepire, attuare e indicare una nuova speranza. Anche di questo è lecito chiedere. Anzi: soprattutto».

Ha scritto Michele Serra in “Né buona politica né buoni politici” pubblicato sull’ultimo numero del settimanale “il Venerdì di Repubblica” del 29 di luglio: (…): il fatto che le sorti del Paese siano legate a una sola persona non è una buona notizia, anzi è una pessima notizia.

venerdì 29 luglio 2022

Quellichelasinistra. 27 «I partiti di sinistra sono il riferimento politico delle classi disagiate. Non esistono più queste classi? Tutt’altro».

Scriveva Michele Serra l’11 di dicembre dell’anno 2013 sul quotidiano “la Repubblica”: “Ceto medio impoverito”: è in quel magma di dolore e risentimento che si giocano i destini del Paese. Fa paura, quel magma, nel quale nuotano come pesci ultras di calcio e fascisti (termini spesso sinonimi), e nel quale si fanno le ossa capi e capetti poco cristallini.

giovedì 28 luglio 2022

Lavitadeglialtri. 23 Vite violate. «Ognuno di noi naviga in una sorta di bolla, in cui viene proposto quello che gli algoritmi pensano ci possa piacere».

Ha scritto Thierry Vedel in «Capire la “Bestia” e poi evitarla», riportato su “il Fatto Quotidiano” del 29 di gennaio dell’anno 2020: Nel mondo digitale in cui siamo bombardati di notizie e in cui il rischio di “sovraccarico” è reale preferiamo affidarci a messaggi che fanno appello alle nostre emozioni piuttosto che quelle che veicolano un contenuto complesso. È così che invece di analizzare razionalmente il contenuto di un messaggio leggiamo solo le notizie che confermano ciò in cui crediamo. Ecco perché molti politici populisti non provano a trasmettere informazioni razionali, ma favole caricate emotivamente, al fine di lasciare un’impressione duratura ai destinatari. (…). Non è ancora chiaro come una fake news possa influenzare il risultato elettorale, è tuttavia evidente che la comunicazione politica veicolata attraverso messaggi emozionali è efficace.