Ha scritto Michele Serra in “La fine del presente” pubblicato sul quotidiano “la Repubblica” di
oggi, 4 di settembre 2022: (…). La poetica dei "bei tempi
andati" è viziata dall'oblio. Nei bei tempi andati c'erano la guerra, la
fame e il gelo, si moriva di influenza e di tisi, la mortalità infantile era
dieci volte più alta e la vita media molto più breve.


