"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi

"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".

giovedì 3 febbraio 2022

Lamemoriadeigiornipassati. 27 «Nel 1959 abbiamo smesso di essere educate a diventare madri e abbiamo incominciato ad essere educate a diventare oggetti del desiderio altrui».

 

Ha scritto Michele Serra in “Una destra triste”, pubblicato sul quotidiano “la Repubblica” del 2 di febbraio 2022: Vaghi riverberi di una stagione ormai spenta, riappaiono in tivù i protagonisti, invecchiatissimi, dell'epopea di Papi e delle cene eleganti. Emilio Fede e Lele Mora, segnati dal tempo inesorabile che li separa dai loro anni di gloria, e qualche attempato onorevole che votò pro-nipote di Mubarak e oggi allarga le braccia e sorride impotente, come spetta ai comprimari. Più una intervista, tristissima, a Noemi Letizia, oggi una giovane donna che indossa più cicatrici che ori.

mercoledì 2 febbraio 2022

Paginedaleggere. 85 «Il "paese che amo" non è altro che lui stesso: un uomo e un Paese».

 

A lato. "Piazza S.Simeone" (Roma), acquerello (2021) di Anna Fiore.

A proposito di “patria”, “paese” e quant’altro attenga allo spirito (malsano assai, nei secoli saeculorum) di appartenenza ed identità collettiva ne ha scritto Marco Belpoliti in “Paese” pubblicato sul settimanale “L’Espresso” del 30 di gennaio 2022: "Il paese che amo" è un refrain di Silvio Berlusconi. Amore tutti sanno cos'è per averlo provato almeno una volta nella vita. Ma Paese cosa significa? Per il Cavaliere sta al posto di Italia, parola che c'è già nel logo del suo partito, di cui Paese è sinonimo. La parola deriva dal latino pagus, villaggio, termine che nel XII secolo indicava "una grande estensione di territorio abitato e coltivato". Solo alla fine del XIII ha cominciato a indicare: nazione, stato, patria. Berlusconi da vero pubblicitario sa che Paese suona meglio di Patria per la maggior parte degli italiani, che sono, nonostante tutto, dei "paesani", legati al luogo in cui sono nati. Patria è un termine che usa Giorgia Meloni insieme a "patriota", parola il cui significato oscilla a seconda dei parlanti: nel 1944 indicava i fascisti della Repubblica Sociale come i partigiani.

martedì 1 febbraio 2022

Notiziedalbelpaese. 52 «La lingua-fumo, quella che serve a nascondere più che a svelare».

 

Ha scritto Gustavo Zagrebelsky in “Ora silenzio e serietà” pubblicato sul quotidiano “la Repubblica” di oggi, martedì 1 di febbraio 2022: (…). La realtà sta tutta in una parola: "intestarsi". Tutti i possibili candidati sono stati, come si usa dire, "bruciati" nel momento in cui sono apparsi sulla scena. Possiamo dire: proposta e bruciatura hanno fatto un tutt'uno.