"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi

"Il bruco (2017)". Foto di Aldo Ettore Quagliozzi
"Il bruco" (2017). Nikon Coolpix P900. Foto macro. Stato larvale della falena diurna "Macroglossum stellatarum" volgarmente detta "sfinge colibrì".

lunedì 31 gennaio 2022

Dell’essere. 30 Massimo Recalcati: «Lo dico da cristiano, la morte può assumere scandalosamente la forma del dono».

 

“Ho messo Mosè sul lettino dell’analista”, intervista di Antonio Sanfrancesco allo psicoanalista Massimo Recalcati letta e tratta dal settimanale “Famiglia Cristiana” del 9 di gennaio 2022: (…). Una volta ha detto che da bambino aveva due eroi, Gesù e Telemaco, ed entrambi avevano problemi con il padre. Qual è il nesso tra i due? «Sono due figure di figlio che hanno vissuto in maniera diversa l’assenza del padre. Telemaco all’inizio della sua vita, Gesù in maniera radicale nel Getsemani e sulla croce. Per entrambi, però, l’esperienza di questa assenza è ciò che li rende autenticamente e pienamente umani»

domenica 30 gennaio 2022

Paginedaleggere. 84 Gunther Anders: «L'umanità che tratta il mondo come un mondo da buttar via finirà col trattare se stessa come un'umanità da buttar via».

 

A lato. "Windmill", acquerello (2022) di Anna Fiore.

Quel grande “cantore” che è stato l’indimenticato Giorgio Gaber così declamava nel Suo struggente “Far finta di essere sani”:

Vivere, non riesco a vivere

Ma la mente mi autorizza a credere 

Che una storia mia, positiva o no

È qualcosa che sta dentro alla realtà

Nel dubbio mi compro una moto

Telaio e manubrio cromato

Con tanti pistoni, bottoni e accessori più strani

venerdì 28 gennaio 2022

Paginedaleggere. 83 «Il tratto nichilista della nostra economia, per la quale il consumo dei prodotti non coincide tanto con la loro fine ma è il loro fine».

 

Tratto da “Vietato condannare l'indifferenza dei nostri ragazzi” di Umberto Galimberti, pubblicato sul settimanale “D” del quotidiano “la Repubblica” del 28 di gennaio dell’anno 2017: Se il mondo che abbiamo creato per loro è immodificabile, perché dovrebbero darsi da fare? Prima di accusare i giovani d'indolenza, mancanza di sacrificio e incapacità di promuoversi in qualsiasi attività lavorativa, anche se non necessariamente connessa con la tipologia dei loro studi, i vecchi, (…), dovrebbero rendersi conto che forse i giovani sono come (…) li (si) descrive per effetto del mondo in cui sono nati e cresciuti. Un mondo che noi vecchi, e più siamo vecchi più siamo responsabili, abbiamo creato per loro.